
Siamo
tentati, emulando Enzo Tortora, di iniziare con un “Dove
eravamo rimasti?....”,
con riferimento al vecchio giornalino “Il
Bredarolo” che ha avuto vita, con 14
numeri, nel lontano 1957.
Ma
non possiamo riprendere da lì perché sono passati ben 56 anni e ci
troviamo in una realtà che i tempi hanno molto, ma molto cambiato.
Ed è di questa realtà che vogliamo parlare, ascoltare, discutere,
informare ed essere informati.
L’idea
della rinascita de “Il Bredarolo”, giornalino strettamente
apolitico e indipendente, nasce da sollecitazioni arrivate da più
parti, a seguito della pubblicazione sulla pagina “Il Bredarolo”
di FaceBook, di alcuni numeri della vecchia edizione e del remake
degli stessi eseguito con amore e professionalità dall’amico
Augusto Piergentili.
Rivolgiamo
con piacere un pensiero di ringraziamento a tutti i redattori e
collaboratori del vecchio Il Bredarolo,
ma un po’ per motivi di spazio e un po’ per il timore di
dimenticarne qualcuno, preferiamo evitare un
lungo elenco di nomi, ricordando con affetto solo quelli che
purtroppo non sono più fra noi: il direttore Gilberto Maccari, che è
stato dall’inizio alla fine della bella avventura editoriale il
vero asse portante; il redattore della pagina umoristica Dante Vari
che viveva a Pescara da quando aveva lasciato la Breda e che, nello
scorso mese di dicembre, è stato l’ultimo a lasciarci; i
disegnatori vignettisti Tonino Bernacchia e Carlo Alberto Baldelli,
più noto come Nini; ed infine Roberto Bartolini “Cannone”,
bandiera dei bredaroli, che con lo pseudonimo Sportivus curava la
pagina dello sport.
Pensiamo
che la rifondazione del giornale sia cosa gradita a Gilberto, Dante,
Tonino, Nini e Cannone e ci piace credere che da lassù daranno una
mano al nostro impegno.
Del
giornalino di allora
vorremmo che si rinnovasse lo spirito che
lo ha fatto nascere: l’attaccamento e l’affetto per la nostra
comunità, composta da molte persone, molte idee, molte opinioni e
molti modi di vedere i fatti; ma persone, idee, opinioni e modi di
vedere che possono essere messi in discussione e di cui si possa
dibattere con passione, onestà intellettuale e rispetto degli
altri.
Nel
vecchio giornalino si parlava, talvolta in modo serio e talaltra in
modo scherzoso, di quanto avveniva alla Breda. C’era una pagina
umoristica, una sportiva, una di giuochi e passatempi, una di moda, e
spesso un articolo di cultura che poteva di volta in volta
riguardare la letteratura, la religione, l’arte od altro.
Vorremmo
che tutto ciò riprendesse a vivere nel nostro blog con gli attuali
bredaroli. Ovunque essi siano, perché il bredarolo resta tale anche
quando la vita lo porta altrove.
Ci
piacerebbe la partecipazione di tutte le realtà culturali e sociali
che la Breda oggi esprime come, ad esempio, il Comitato di Quartiere,
la Parrocchia, La Fabbrica del Villaggio Breda, il Centro Anziani, La
Rosmarina, il Centro Sportivo Villaggio Breda ed il Centro Sportivo
Borussia. Sarebbe bello che ognuna di queste realtà partecipasse con
propri articoli e magari avesse all’interno del blog una propria
rubrica.
La
nostra redazione, in questa prima formazione, è composta di soli
uomini e per di più abbastanza… maturi. Auspichiamo, nell’intento
di dare voce a tutti i bredaroli, che entrino subito a far parte
della redazione anche donne e giovani, perché sentiamo necessaria la
loro collaborazione.
Sicuramente
saremo presto di più, meglio assortiti di come per il momento ci
siamo improvvisati e, soprattutto, in grado di dimostrare di cosa
sono capaci i bredaroli.
Chiudiamo
con un grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione
di questa iniziativa, ma soprattutto grazie a quanti, benvenuti,
entreranno a far parte della nostra famiglia.
(Alche)
una prova di commento , un commento di prova
RispondiEliminaRIECCOCI! Nuovamente a tentare la grande impresa! Dialogare, informare, partecipare! I Bredaroli, le realtà associative, il centro della terza età,il Comitato di Quartiere, hanno a disposizione il loro giornalino. Il "RIECCOCI" di Aldo ha suonato la carica! Ora sta a voi tutti riempire le pagine de "IL Bredarolo!".
RispondiEliminaRIECCOCI! Non c'è titolo migliore per significare la continuità della storia dei Bredaroli! Aldo ha suonato la carica! Bredaroli che aspettate a collaborare, il giornalino è a vostra disposizione, Augusto, Giorgio e Aldo sono pronti a ricevere e pubblicare i vostri articoli!
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