NOTIZIE E INFORMAZIONI: Virgilio Consoli

Un riassunto di Virgilio sulla situazione dei progetti edilizi in zona


MEMORIA STORICA PIANI DI ZONA GROTTE CELONI



Alle prime “soffiate” avute da alcuni Consiglieri del Municipio ex VIII° , datate 2006, e vista la gravità che avrebbe dovuto sopportare il nostro territorio, si sono incontrati i Comitati di Quartiere Villa Verde, Villaggio Breda, Fontana Candida e Gaia Domus i quali hanno concordato di unirsi per combattere con più mezzi la decisione di portare in questa Zona circa 3500 nuovi abitanti. All’incontro è stato invitato anche il Consorzio di Torre Gaia nella persona del Presidente, il quale essendo dimissionario, non ha creduto opportuno farsi rappresentare.

La prima battaglia è stata fatta in Municipio, facendo diminuire le cubature di circa 32000 mc portandole dalle 195.000 programmate, alle 163.552 abitative ed un volume dei servizi di 32.710 (Delibera Com. 163/2007 con Veltroni Sindaco). Successivamente, nel 2010 con Delibera 2/2010 l’Amministrazione Comunale decideva di raddoppiare (quasi) le cubature portandole a 275.994 mc e diminuendo le cubature dei Servizi a 13.798. L’incremento delle cubature è pari al 68,8%, mentre i Servizi sono diminuiti del 57,8%. Nonostante le varie opposizioni e le richieste di varianti presso gli Uffici Competenti del Comune, non siamo ancora in possesso di una risposta concreta, perché ad ogni convocazione, ( ne abbiamo avute 4), immancabilmente era assente l’Assessore Corsini ( titolare dell’Assessorato all’Urbanistica ) per cui, avendo ogni volta un interlocutore diverso, dovevano illustrare nuovamente il nostro piano: conclusione, ad oggi non abbiamo una risposta esaustiva. Nell’Aprile 2011 è stato presentato al TAR del Lazio un ricorso per contrastare il Piano di Zona D11 Grotte Celoni. In alternativa al suddetto PdZ, il coordinamento dei CdQ ha stilato un progetto definito RE.VI.VAL (REcupero, Vivibilità, VALorizzazione).

Recupero, dei Capannoni della ex fabbrica Breda realizzati negli anni 1938-1940 con relativi rifugi antiaerei situati a 25 metri di profondità e che si allungano per 1800 metri; recuperare i terreni definiti di “alto valore ambientale” per nascondere nel loro sottosuolo importanti reperti di epoca Romana, nonché l’Acquedotto Felice.

Vivibilità:

Destinare questi terreni a Parco Pubblico, collegandolo all’Orto Botanico dell’Università Tor Vergata è sicuramente una valvola di sfogo per molti cittadini anche dei quartieri limitrofi con piste ciclabili e parchi attrezzati per bambini e Nonni.


Valorizzazione:

E’ la parte più ambiziosa ed importante del Progetto. Si vorrebbero utilizzare i Capannoni per trasferirvi la Biblioteca Municipale (ora a Finocchio) trasformandola in Biblioteca Multimediale. Destinare i rifugi antiaerei a Museo, mostra d’arte, esposizione di reperti antichi. Si potrebbe realizzare un Ristorante multietnico tenuto principalmente da ragazzi con Handicap; la vicinanza con il Teatro TorBellaMonaca, le mostre d’arti, i musei, la scuola di danza di Paganini (già esistente ) e la contiguità alla fermata della Metro “c” renderebbe questo spazio un punto di aggregazione e di cultura, carente in questo Municipio. Si potrebbero destinare parte dei terreni, in accordo con la Facoltà di Lettere dell’Università Tor Vergata, e la Sovrintendenza ai Beni Archeologici ( già interpellati e favorevoli) a “campi scuola” per studenti o laureandi presso questa Facoltà.


Finanziamenti:

Per realizzare quanto sopra descritto sono disponibili i finanziamenti della Comunità Europea alla quale sono state fatte alcune richieste.


Virgilio Consoli


(30 luglio 2013)                                                                                                          

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